L'origine si può far risalire al XVI sec. adibito a cavallerizza dei conti di Potenza, i de Guevara; da questi nel 1604 passò ai conti Loffredo, che successivamente lo vendettero agli Addoni, poi passò ai Ciccotti, e verso la fine del 1800, per vincoli di parentela, subentrarono i Pignatari. Del palazzo si conserva soltanto l'antico portale che affaccia su largo Pignatari.