A nord-ovest della chiesa cattedrale si sviluppa un cortile, delimitato sul versante opposto dall'episcopio e dalla casa del clero "Sacro Cuore".
È stata rinvenuta, in ottimo stato di conservazione, una fornace in laterizi d'età moderna (tra il '600 e '700) con un lato coperto dall'antica torre campanaria, inclinatasi nel 1826 a causa di un terremoto. Non è da escludere l'ipotesi che si trattasse di una fornace per il vetro, di cui è rimasta l'apertura per l'ingresso del mantice in basso alla camera di cottura.
Inoltre, è stata portata alla luce una tomba "a logette", vale a dire con un alloggiamento ristretto (la logette appunto) per il cranio, che ospitava un personaggio di rilievo. La sua datazione è probabilmente da ricollegare all'esistenza della antiqua fabrica immediatamente precedente alla cattedrale romanica, citata da un'epigrafe di XIII secolo. La tomba è stata riutilizzata in tempi diversi e gli unici elementi di corredo risultano un braccialetto in ferro ed un pendente globulare in osso.