Palazzo appartenente inizialmente all'antica famiglia potentina dei Centomani. Non è noto se la famiglia Giuliani sia subentrata attraverso combinazioni di rami collaterali di parentela o per avere acquistato tale proprietà. Certamente il palazzo nel XVIII sec. apparteneva alla nobile famiglia Giuliani, con lo stemma del casato in evidenza sul portale e con un balcone che tutt'oggi presenta la struttura di circa due secoli fa. Si narra che nel periodo borbonico, i condannati a morte attraversassero via Pretoria dalle carceri a Montereale, dove veniva eseguita la sentenza, scortati da un elevato numero di gendarmi. I condannati, nei pressi del palazzo Giuliani, erano soliti rallentare il passo e rivolgere lo sguardo verso il predetto balcone, perché, qualora il nobile Giuliani si fosse affacciato, ciò stava a significare che l'esecuzione non avveniva più.